I PRODUTTORI DI MERCATOBRADO NON SONO CERTIFICATI BIOLOGICI. SONO AUTOCERTIFICATI GENUINI.


MERCATOBRADO: progetto collettivo




Presentazione: da dove nasce MercatoBrado

Siamo donne e uomini che hanno scelto di vivere le campagne molto spesso dopo aver provato le città, luoghi stretti, maleodoranti, caotici e dai ritmi troppo frenetici; che hanno scelto le campagne per l'armonia, il silenzio, gli odori caratteristici e i tempi dettati dalle stagioni e dal sole. Siamo donne e uomini che hanno scelto le campagne per viverle, per rispettarne le caratteristiche, per conoscere e preservarne le biodiversità, le culture e le storie, per ridar loro voce.
Abbiamo scelto le campagne per lavorarci, per trasformare impegno e sudore in prodotti genuini, per gestire il tempo del lavoro e quello delle passioni e dei piaceri, così da poter offrire a noi stessi e a chi ci vuole conoscere sapori persi, manualità dimenticate, saperi abbandonati.
Abbiamo incontrato donne e uomini che in città ci vivono e ci siamo uniti in MercatoBrado.

Cosa farà MercatoBrado

L’associazione MercatoBrado si impegna nella pubblicizzazione, organizzazione e realizzazione di mostre mercato mensili, dal nome appunto “MercatoBrado”, dove produttori, co-produttori ed i soci tutti possano divulgare e dare continuità al percorso/progetto qui sotto descritto condividendolo con l’intera collettività. A tale fine si richiede all’amministrazione la disponibilità a concedere spazi pubblici, adatti allo scopo, la cui individuazione sarà insieme convenuta.

Che cos’è un “MercatoBrado”

MercatoBrado aderisce alla campagna nazionale Genuino Clandestino, movimento di resistenza contadina e di libera trasformazione dei prodotti.
MercatoBrado è un luogo di confronto, discussione e degustazione di prodotti genuini ed autoproduzioni. MercatoBrado inoltre include uno spazio dedicato al baratto, con l’obbiettivo di restituire agli oggetti il loro valore reale basato sull’utilizzo e le necessità, sottraendoli allo stesso tempo alla triste filiera dei rifiuti. MercatoBrado non è altro che uno spazio rubato al tempo, dove ognuno è se stesso lontano dal caos e dal ritmo frenetico della giornata, è un luogo in crescendo.

Dalle degustazioni delle autoproduzioni dei produttori di MercatoBrado nasce un pranzo collettivo, momento fondamentale all’interno del mercato di condivisione, scambio e incontro tra consumatori, produttori, trasformatori, e artigiani.
I produttori di MercatoBrado non sono certificati biologici, sono autocertificati genuini, una pratica consolidata di garanzia per il produttore e il consumatore, le schede di autocertificazione sono compilate dal produttore stesso, che è tenuto ad esporle sul banco, il consumatore è invitato a leggerle e a confrontarsi con il produttore.
Il confronto tra produttori e consumatori è il motore di questo progetto, durante ogni mercato, poco dopo pranzo, c’è una riunione aperta con i produttori dove si possono scambiare informazioni, consigli, risolvere dubbi, crescere, sia come progetto che come persone, per creare un’alleanza.

MercatoBrado è rivolto a consumatori e non a consumisti, a coloro che sanno o sapranno apprezzare il lavoro della terra, il sudore, le lacrime e le gioie nelle coltivazioni su piccola-piccolissima scala, appena fuori dalla sussistenza, dove la garanzia dei prodotti sta proprio nel “Io mangio-Tu mangi”, nessun contadino mangerebbe mai frutti o verdure trattate, sebbene le abbia trattate lui, sapendo cosa si nasconde dietro tal concime; a coloro che sanno o sapranno sorprendere le loro papille gustative di sapori veri, originali, pieni di carattere, che avranno il piacere di confrontarsi tra salamoie e salse, tra creme e marmellate, che ricorderanno le giornate passate a guardare i nonni intenti a sbollentare pomodori e sterilizzare vasetti; a coloro che sanno o sapranno curiosare in una borsa o dietro uno specchio, che vorranno sedersi e sfogliare un libro, che gioiranno nel riprendersi un po’ di quel tempo che ci è stato rubato tra un tè e un sottofondo musicale, senza preoccuparsi dei propri figli intenti a divertirsi con altri bambini.

Abbiamo scelto di organizzare questa mostra mercato perché crediamo che il cibo non possa essere considerato una merce. La terra non è e non sarà mai un supermercato. È un bene comune. Il suo destino naturale è l’uso e il godimento comune. Ed è per questo che i prodotti di MercatoBrado oltre al loro valore intrinseco portano con se un importantissimo valore sociale.
I produttori di MercatoBrado effettuano un prezzo equo sia per i piccoli coltivatori o trasformatori che per i consumatori, portatori di consapevolezza e attori di una scelta che non li vede spettatori del modello agroindustriale ma conservatori di saperi legati alla terra e al proprio patrimonio. I contadini non sono produttori di merci, sono guardiani della terra e della nostra sopravvivenza collettiva.

MercatoBrado infine è anche uno strumento per sviluppare una coscienza negli abitanti della città, spingendoli ad autoprodursi il proprio cibo; in passato si sono organizzati piccoli laboratori aperti ad adulti e bambini di orti urbani, orti verticali e seedbombing. E' nostra intenzione continuare a realizzare tali laboratori aprendoli ad un maggior numero di persone e vogliamo continuare a farlo nelle nostre mostre mercato, per sottolineare come la conoscenza dei produttori non venga da storie e generazioni ma dalla passione per quello che si sta facendo, è qui infatti che produttori e consumatori vengono ancor più in contatto, nasce una simbiosi in grado di trasformare un incontro in un'opportunità di crescita. Il percorso vorrebbe arrivare a curare gli spazi verdi inutilizzati della città ridandoli a contadini urbani, mettendo loro a disposizione un pezzo di terra incolto e lasciato a se stesso, dove erbacce e degrado lasciano finalmente spazio a forme di socialità e condivisione differenti, perse. Bambini e adulti, anziani, migranti e disabili potranno avere così uno spazio libero in cui confrontarsi e sviluppare nuove forme di socialità, perché gli orti han sempre fatto parte dell'essere umano e han sempre contribuito ad abbattere ogni forma di barriera. Le difficoltà dell'uno/a vengono incrementate dall'aiuto reciproco, dal confronto e dalla messa in comune delle diverse abilità e capacità che ognuno/a di noi possiede.

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